sabato 4 luglio 2009

Cara Italia, siamo oggetto di barbarie...

Luigi Mazzella, giudice costituzionalista, scrive una lettera aperta al "caro" Silvio, il Presidente del Consiglio, il beneficiario del Lodo Alfano sulla costituzionalità del quale Mazzella dovrà pronunciarsi tra qualche mese.

E' scandalizzato...sente ancora l'odore della polizia fascista...
Tanto rumore per nulla! Per una cena tra gli amici di vecchia data!

"Caro Presidente, caro Silvio, ti scrivo una lettera aperta perché sto cominciando seriamente a dubitare del fatto che le pratiche dell'Ovra (la polizia segreta fascista, ndr) siano definitivamente cessate con la caduta del fascismo". "Ho sempre intrattenuto con te - scrive Mazzella - rapporti di grande civiltà e di reciproca e rispettosa stima."
"Caro presidente - conclude la lettera -, l'amore per la libertà e la fiducia nella intelligenza e nella grande civiltà degli italiani che entrambi nutriamo ci consente di guardare alla barbarie di cui siamo fatti oggetto in questi giorni con sereno distacco."

Sono parole che colpiscono. Ancora una volta si distorcono i concetti.
Ma qualcosa ho da scrivere anch'io,una semplice cittadina...
Ecco la lettera:

"Cara Italia,
siamo oggetto di barbarie, ma Ti invito ancora a resistere.
Scrivo una lettera aperta perché sto cominciando seriamente a dubitare del fatto che le pratiche piduiste, le manovre dei Principi o-sceni siano definitivamente cessate.
Ho sempre intrattenuto con Te rapporti di grande civiltà e rispettosa stima.
Ho creduto nella Tua capacità di risollevarti, ho investito le mie energie in quella parte onesta che ho avuto la fortuna di conoscere.
Ho cresciuto i miei figli nel rispetto della Costituzione e delle leggi e ho cercato di trasmettere il valore della morale e della dignità. Soprattutto di dignità.
Per me significa non farmi sopraffare dalla propaganda mediatica quando la realtà mi parla d'altro. Ho i miei occhi!
Dignità sta nell'opporsi quando le verità vengono distorte o addirittura nascoste, nell'aggrapparsi fortemente alla propria intelligenza per resistere al dilagante vuoto della coscienza e del pudore. Ho una morale!
La stessa che non mi permette di guardare le Istituzioni ridotte ad una combriccola di "vecchi amici", che non riescono più a separare il loro altissimo ruolo dal "privato" che deve sempre rimanere pulito per garantirne la credibilità.
Di recente ci sono stati tanti eventi "privati", immorali e offensivi per un popolo, e forse questa cena sparisce tra tutti quelli più piccanti, anche se altrettanto indecente.

Cara Italia, l'amore per la libertà e la fiducia nella grande civiltà degli italiani che nutriamo NON ci consente di guardare alla barbarie di cui siamo fatti oggetto in questi giorni con distacco, tanto meno con serenità.
Cara Italia, siamo oggetto di barbarie, ma Ti invito ancora a resistere..."

domenica 24 maggio 2009

La politica deve essere fatta con le mani pulite

In Nome del Popolo Italiano,
il Tribunale di Milano, ha condannato l'avv. Mills
a 4 anni e 6 mesi di reclusione per corruzione in atti giudiziari!

Dal testo della sentenza si evince che David Mills:
"... ha certamente agito da falso
testimone, da un lato, per consentire a Silvio Berlusconi ed al Gruppo
Fininvest l’impunità dalle accuse o, almeno, il mantenimento degli ingenti
profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e
finanziarie illecite compiute sino a quella data..."

Da questo processo e dalle conseguenti responsabilità, Silvio Berlusconi ha ottenuto l'impunità attraverso il Lodo Alfano (L. 124/08), che consente alle quattro più alte cariche dello Stato di ottenere la sospensione dai processi penali pendenti e futuri, nonostante il dettame inderogabile contenuto nell'art. 3 della Costituzione Italiana:
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono
eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di
religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

In attesa che la Corte Costituzionale si pronunci sulla costituzionalità della L. 124/08, il colpevole coinvolgimento del Presidente Silvio Berlusconi in questa vicenda, così come palesato dagli atti processuali e dalla sentenza, unito alle violente invettive contro la Magistratura, potere fondamentale ed autonomo della nostra Repubblica, rende la prosecuzione del mandato istituzionale di questi, in forte contrasto con ogni regola etica e morale di uno Stato di Diritto, costringendo l'Italia ad un corto circuito politico-giudiziario che nega in radice la natura democratica del Governo e la stessa forma Repubblicana dello Stato, stante l'uso privato che l'attuale Presidente del Consiglio, con inaccettabile arroganza, si ostina a fare dei suoi poteri di Capo del Governo e dello stesso Parlamento volgarmente asservito alla sua pretesa personale impunità.

Riteniamo importante ricordare che questa sentenza ne segue altre (queste definitive e non più appellabili) che hanno visto persone alle dipendenze di Silvio Berlusconi condannate per reati vari, prevalentemente a beneficio dello stesso o delle sue aziende (oltre a Mills, Cesare Previti, Salvatore Sciascia, Massimo Maria Berruti, Vittorio Mangano, Marcello Dell'Utri) e che a dimostrazione della contiguità del Presidente Berlusconi o siedono tra le sue fila parlamentari o sono state da egli elevate all'altare degli eroi.
Sia uno che l'altro caso sono indegni di un Presidente del Consiglio.

Con questo appello
noi cittadini italiani onesti, rispettosi della Costituzione e delle leggi della Repubblica Italiana, fermamente convinti che
la politica debba essere fatta con le mani pulite,

chiediamo

l'aiuto di tutta la società civile, di tutta la stampa e di tutte le forze politiche che non vogliano considerarsi complici, affinché aderiscano, in superamento di ogni divisione, al nostro appello e diano vita ad una grande manifestazione nazionale per chiedere

DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI

art. 54della Costituzione Italiana:
Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di
osservare la Costituzione e le leggi.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.


Simonetta Colucci, Kristel Kaaber, Barbara Gasbarrini, Maurizio Zaffarano, Giovanni Di Blasi (per Mobilitazione Nazionale per chiedere le dimissioni di
Berlusconi, 78.862 membri)

Alessandro Lombradi (per MILLS CORROTTO,DIMISSIONI ORA! SIT-IN PROMOSSO DAI GIOVANI IDV, 654 membri)

Francesco Colli e Francesco Vescovi (per Condanna Mills: chiediamo le dimissioni di Berlusconi!', 5.234 aderenti)

Susanna Ambivero (per "Berlusconi non è il mio presidente", 24.900 iscritti)

Antonio Gambino e Falena Lella (per "Riprendiamoci l'Italia, l'Italia ai cittadini italiani!!!", 166 membri)

Ruggiero Lauria (per "Lui ha le televisioni, noi abbiamo Internet" ,676 iscritti)

Michele Molisso (per "Sorry Barack for our prime minister.. Obama scusa, Berlusconi è un coglione", 147.388 membri)

Tay Perassolo e Fabrizio Pizzolato (per "Lettori di Voglioscendere.it su FB", 388 iscritti)

Francis Maya (per "Troviamo 100.000 persone che pensano : Il "Nano" non è il mio Presidente!", 15.448 membri)

Deborah Carta (per "Manifestazione nazionale: Berlusconi si dimetta!", 3.375 membri)

Antonio Barbagallo (per "NO, WE CAN'T", 1.093 membri)

Emilio Alessio Loiacono(per "Berlusconi ha le tv ma noi abbiamo la rete", 9.400 membri e "Mill condannato e Berlusconi?? fatti condannare buffone", 1.500 membri)

nota bene:
Alcuni membri possono essere presenti in più gruppi contemporaneamente.

FIRMATE LA NOSTRA PETIZIONE SU:

http://firmiamo.it/berlusconisidimetta ...E DA QUI INCOLLATE ANCHE I CODICI DEL BANNER NEI VOSTRI BLOG

SE LE NOSTRE SINGOLE VOCI DIVENTANO UN UNICO GRANDE CORO, NON POTRANNO NON SENTIRCI NON POTRANNO NON ASCOLTARCI...

domenica 10 maggio 2009

Coscienza zero

Incredula vedo sbocciare una nuova voglia di legalità e ordine che  non credevo esistesse. 

Assistiamo ogni giorno a quelle eterne e piccole illegalità quotidiane tollerate oltre misura: dagli scontrini non emessi fino ai posti di lavoro occupati grazie a conoscenze e politici collusi. E' la normalità. Non meritano neanche una condanna. 
"Ognuno fa qual che può per andare avanti."
Eppure davanti ai disperati sui barconi, davanti ai "clandestini" riscopriamo questo civilissimo valore - la legalità - che ci induce però all'intolleranza incivile. L'ha scoperto pure Fassino !

Quelli che trasgrediscono la legge spesso per rimanere in vita oppure per sfuggire ad un destino insopportabile non meritano né comprensione né tolleranza. Quelli che lo fanno invece per riempire il portafoglio e acquistare più potere - loro sì.
No so se possiamo rispondere con comportamenti duri e disumani alla disperazione di queste persone mentre noi trasgrediamo allegramente e continuamente a tutti i livelli.

Forse sarebbe ora di mettersi una mano sulla coscienza. Un Paese con una classe politica sempre al limite della legalità che purtroppo è specchio di noi stessi. A' voija ad esse intransigenti....!



sabato 25 aprile 2009

Il senso delle parole

Tornando dalla scuola dice mia figlia più piccola:"Lo sai che domani è la festa della Libertà?"
"...della Liberazione," correggo io.
"A noi a scuola hanno detto così e poi è la stessa cosa, no?
Già...

"Ci sarò,non lo lascio alla sinistra"
"La Resistenza è un valore fondante della nostra nazione."
"Sono convinto che i tempi siano maturi "perché la festa della liberazione possa diventare festa di libertà"
Queste sono invece le parole dette da Berlusconi.Per lui è una questione di proprietà, di possesso prima ancora che di rispetto e di gratitudine.

Ha parlato anche dell'unità, dei valori. Sono tutte parole con un senso, ma non abbastanza preciso. Quel senso lo stabiliamo sempre noi con le nostre azioni, con i nostri pensieri e sensazioni.
Ed io ho una sensazione che non mi piace.

La festa della Libertà festeggiata dal Popolo della Libertà che inneggia all'unità del Paese.
Sento odore di "perversione dei termini",come direbbe Moni Ovadia. Perchè il senso di quelle stesse parole viene ogni giorno stuprato dalle leggi fatte e dagli atteggiamenti adottati. Dei valori rimane il guscio vuoto e adoratori incapaci di viverli.
La macchina del regime, dopo aver addestrato l'opposizione compiacente, si appropria dell'unico termine "combattente" -la Resistenza.
E io no so se quello che provo sia disgusto oppure paura. Spero sia disgusto perchè la paura non ce la possiamo permettere.

venerdì 10 aprile 2009

Amarcord - L'Aquila

giovedì 9 aprile 2009

Itagascar

Le ultime dichiarazioni del nostro premier mi hanno fatto venire in mente un mio vecchio articolo in lingua estone, in cui spiegavo i personaggi politici italiani. Era in chiave ironica, ma temo, che i paragoni siano stati azzeccati...

Lo traduco anche in italiano:
Il seguente vuole essere una profonda analisi delle forze politiche in Italia.

Per introdurre all'argomento chi ignora la situazione politica italiana , userò come supporto il cartone animato "Madagascar".

Il primo ministro italiano è re Julien(Berlusconi)- il capo dei lemuri che con il suo fare allegro ignora la realtà e riesce sempre a convincere le altre razze animali dell'efficacia dei suoi insensati progetti.
A volte si stupisce di quanti abbocchino.
Degno di nota è il suo senso dell' humor :"Sbrighiamoci prima che la follia cessi...".
Convinto della sua superiorità e che la vita è uno show, riesce sempre a cavarsela in ogni occasione con frasi fuori luogo.

Il PDL è come la comunità dei lemuri - una discoteca continua, dove scacciare la cupezza degli oppositori. Chi non balla, è eversore e guastafeste.

L'altro partito della maggioranza è la Lega Nord - lo psicopatico quartetto dei pinguini.Intraprendenti e sicuri di sè, hanno sempre un piano, non importa se non risponde a criteri di razionalità. Non sopportano pareri contrari.
Caratteristica è la scena in cui uno di loro disegna il progetto dell'aereo, l'altro chiede se vola e il primo risponde "Certo!" piegando il foglio a forma di aeroplano lanciandolo orgogliosamente in aria.
Contro ogni logica riescono a portare le loro imprese ad un certo risultato.
E se ancora non siete convinti che i pinguini rappresentino la Lega, osservate il loro sguardo....

Il partito dell'opposizione è rappresentato dalle scimmie. Primati con la puzza sotto al naso che si scandalizzano della rozzezza. Non gli piace sporcarsi le mani.
Quando serve la manodopera per riparare l'aereo, non ci pensano due volte a reclutare i compagni per fare il lavoro sporco e a formare (in due...) un sindacato.
"La maternità è un diritto di tutti!"
"Ma se sono maschi...??"
"I diritti sono uguali per tutti!"
Più che i diritti dei lavoratori, apprezzano il cilindro e il sigaro. L'importante è esserci, al tavolo da gioco.

Non riesco a trovare il corrispondente di Di Pietro: politico rompiscatole e spesso nell'occhio del ciclone .
Ma a pensarci bene ha molto in comune con l'impavida vecchietta di New York armata di borsetta. Appare sulla scena tutte le volte quando si pensa di essersene liberati e non ha remore a picchiare il re della savana (leone) per ristabilire l'ordine...

domenica 29 marzo 2009

Un tranquillo week-end di resistenza

Alla Fiera di Roma il popolo della libertà si dava ai piaceri della autocelebrazione vaneggiando sulla oppressione culturale della sinistra, santificando Craxi e sbandierando la carta dei valori (svuotati). Tre giorni di gloria ed esaltazione da far impallidire per l'invidia tanti regnanti, passati e futuri.

Presa dall'atmosfera ho voluto anch'io dare il mio contributo.
Ma all'Italia in cui credo, che resiste e pretende verità e giustizia.
All'Italia che comunque c'è e vuole farsi sentire.

Non c'erano podii nè folla anche se i protagonisti lo avrebbero meritato.
C'era invece un gruppo di persone davanti alla Questura di Roma in un assolato sabato mattina per esprimere solidarietà a Gioacchino Genchi insieme a Salvatore Borsellino, Sonia Alfano e Benny Calasanzio.
La nostra stima e il nostro sostegno saranno il palco per lui e tutti quelli che nonostante le secchiate di fango che ricevono non smettono di lottare.

Il popolo della verità in un Paese al contrario.

Image and video hosting by TinyPic

Image and video hosting by TinyPic

Image and video hosting by TinyPic

Image and video hosting by TinyPic

Image and video hosting by TinyPic